José Russotti, Ponti di rive opposte


 



La poesia di José Russotti è poesia della vita e sulla vita. Da quest’ordine esistenziale e, soprattutto, da questo singolare rapporto con il reale si forma la visione delle cose che la poesia rivela. Si tratta di un sentimento che assume su di sé dolorosamente la dimensione della provvisorietà e del limite umano. Ne scaturisce una rara capacità di comprensione e di scoperta come verità altra e parallela che soltanto la poesia può ritrovare e rappresentare. Nella sua poesia di parole “deragliate” e splendide metafore rappresenta “l’oltre” del reale sempre vivente nell’umanità di ogni luogo e di ogni tempo. 

(Amalia De Luca) 


José Russotti è nato a Ramos Mejía (Argentina), il 31 marzo del 1952 da Sebastiano e Maria Catena Puglisi. Il padre, indomito contadino, gli ha trasmesso la coscienza del rispetto e la perseveranza, la madre, invece, il garbo, la sensibilità e, allo stesso modo, l’intransigenza. 

Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo: Spine d’Euphorbia, (Edizioni Il Convivio, 2017); Arrèri ô scuru, (Edizioni Controluna, 2019); Chiantulongu e Brezza ai margini (Museo Mirabile, 2022).


Ponti di rive opposte su Liquidarte


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Commenti

  1. Ringrazio la Nulla die per la sensibilità e acume editoriale nel proporre i poeti contemporanei con gioia ed entusiasmo. grazie!

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