Thomas Usan, Le lucciole


 


Le lucciole sono dei meravigliosi insetti che lo stesso Pier Paolo Pasolini usò come metafora per rappresentare la bellezza della natura che viene inghiottita dalla vorace modernità. Questi insetti prodigiosi, infatti, si sono ormai quasi estinti non solo in città, come ai tempi dell’intellettuale bolognese, ma anche nelle campagne, a causa dei forti mutamenti paesaggistici che l’Italia ha subito negli scorsi decenni. Ma oggi cosa sono le lucciole? Che possano essere degli esseri umani? Forse gli ultimi e gli emarginati che vengono divorati da una società malata? Forse sono gli attimi semplici che sempre meno ci sono concessi? 

O magari siamo noi stessi le lucciole? 


Thomas Usan è un giovane poeta e giornalista di Pigra sul lago di Como. Nel 2021 ha pubblicato con Nulla Die la sua prima silloge poetica Le vie per una Gerusalemme perduta.


Le lucciole su Nulla die


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