Imperatrice Bruno, Materia Verticale


 C’è un daimon, all’origine del nuovo libro di Imperatrice Bruno: una voce che detta, assegnando un destino, liberando forze che giungono da un tempo lungo. E che si muovono tra opposte tensioni, congiungendo ciò che è separato e discorde. Già nel titolo si impone l’idea della verticalità: Eraclito direbbe che la via che conduce in alto è quella che conduce in basso, ed è unica, la stessa. Una scala lungo la quale si urtano vivi e morti, svegli e dormienti, e lungo la quale le parole si scontrano, si elevano e precipitano con la stessa densità. 

(dalla prefazione di Giancarlo Pontiggia)



Imperatrice Bruno è nata ad Ariano Irpino nel 2001, vive a Milano dove frequenta l'Università Bocconi in Economia aziendale. I suoi testi sono stati tradotti in diverse lingue e presentati su riviste, blog e programmi televisivi nazionali e internazionali. 

Per Nulla Die ha pubblicato Caratteri Interi (2021) e Volontà nobili (2022) candidato alla prima edizione del Premio Strega Poesia e vincitore del Premio San Vito al Tagliamento Giovani Poeti 2023.


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